Vitigno Dolcetto

Informazioni tecniche

Il vitigno Dolcetto ha origine contesa tra il Piemonte, in particolare il Monferrato e la Liguria, dove è conosciuto come Ormeasco . Le prime notizie certe datano al XVIII sec. e registrano la sua presenza ad Acqui e ad Alessandria . La stessa origine del nome non è certa: l’ipotesi prevalente ritiene che derivi dall’elevata dolcezza dell’uva matura: infatti, mentre Barbera e Nebbiolo sono tendenzialmente più acido il primo e più duro per via dei tannini il secondo, il Dolcetto presenta bassa acidità e bouquet suadente, tanto da risultare molto più morbido al palato. Una seconda tesi ritiene che il suo nome derivi dall’espressione piemontese per indicare dosso o collina (dosset).
Il vitigno Dolcetto ha foglie di piccole dimensioni e grappoli dalla tipica forma allungata e alata. I suoi acini sono di media grandezza, ricchi di pruina e dall’intensa tonalità nero-bluastra. Il Dolcetto è piuttosto esigente per quanto riguarda l’esposizione e il terreno di coltivazione, ha produttività incostante e ridotta vigoria . Il tipo di suolo più adatto al Dolcetto è di tipo calcareo-marnoso, profondo e ben drenato, capace di trattenere il giusto quantitativo d’acqua. Il Dolcetto è un vitigno che teme particolarmente anche gli sbalzi climatici, ama quindi un clima mite, ben ventilato, con un’esposizione collinare, proprio come quello che questo tipo di uva trova nelle colline delle Langhe e del Monferrato. Il Dolcetto vinificato in purezza dà un vino di un intenso colore rosso rubino e sfumature violacee. Al naso risulta vinoso, pur se con intense note fruttate e floreali, di ciliegie, more, prugne, ciclamini e violette. Al palato il Dolcetto rivela grande bevibilità, freschezza e tannini delicati, struttura media e moderato tenore alcolico. E’ un vino rosso di discreta morbidezza e con una persistenza giocata soprattutto su spiccati ricordi di frutti rossi freschi.

Info generali: Il vigna Dolcetto è uno dei Vitigni locali a Bacca scura pproduttivitànti principalmente nelle regioni Piemonte, Liguria e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale specie di vite dal 1970. La sua superficie allevata a livello nazionale ammonta a 6128 ha.

Colore bacca: Bacca nera

Categoria vitigno: Vitigni locali

Regione principale: Piemonte, Liguria,

Area vigneto nazionale: 6128 ha

Anno di registrazione: 1970

Regioni autorizzate: Abruzzo, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Sardegna, Umbria

Regioni raccomandate: Piemonte, Valle d’Aosta

Caratteristiche foglia: Il vitigno Dolcetto ha Foglia media, Foglia pentalobata .

Caratteristiche grappolo: Il vitigno Dolcetto ha Grappolo spargolo, Grappolo lungo, Grappolo conico . Ali nel grapppolo: .

Caratteristiche Bacca: Il vitigno Dolcetto ha acini, di forma Acini sferoidali, con buccia Buccia pruinosa, Buccia sottile e di colore Buccia blu-nera .

Caratteristiche del vino: Il vino che si ottiene dal vitigno Dolcetto è di colore . Al palato è secco, morbido, Fruttato .

Tempo di maturazione: Maturazione precoce, Maturazione media

Vigore: Vigoria moderata

Produttività: Produttività discreta

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