Il Pignoletto è il vitigno che meglio rappresenta i Colli Bolognesi, che è riuscito a dare una definizione di questo territorio per certi versi preda dei vitigni internazionali . Il Pignoletto è un vitigno antico, già conosciuto all’epoca dei Romani . Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia lo liquida in poche parole, dicendo che il suo vino non era abbastanza dolce per i gusti dell’epoca. Il nome Pignoletto pare provenire dalla forma a pigna del grappolo . Indagini genetiche indicano che Pignoletto e Grechetto di Todi abbiano lo stesso DNA, suggerendo che il Pignoletto provenga anch’esso dalla Grecia, grazie ai primi coloni che arrivarono nell’Italia del sud. Le prime notizie certe risalgono però al ‘600, da cronache dell’epoca che riportavano la coltivazione nei colli bolognesi, di uve a bacca bianca conosciute col nome di “Pignole”.
Oggi il Pignoletto viene coltivato sui Colli Bolognesi e nell’area del comune modenese di Savignano sul Panaro. Altre zone di produzione sono i Colli d’Imola e i Colli di Rimini, dove il Pignoletto prende il nome di Rebola . L’influsso del mare sul vino prodotto nelle zone costiere conferisce sapidità e profumi iodati ad un vitigno già di per sé molto aromatico . Il Pignoletto dei Colli Bolognesi è quasi sempre prodotto in purezza, anche perché da disciplinare non può avere meno del 85% di uve Pignoletto. Come vino, il Pignoletto ha colore paglierino con screziature verdognole e si trova anche in versione frizzante o spumante . Offre al naso sentori aromatici di mughetto, oltre ad una complessità formata da note di pesca bianca, pompelmo, zenzero, pepe bianco, mughetto, gelsomino, glicine, camomilla, cedro, fieno ed erba, ananas, basilico . Al palato è leggero, fresco e sapido, con tocchi di gesso e un finale di mandorle e agrumi. I suoi vini piacevoli, vivaci e leggeri e beverini sono perfetti per accompagnare il pesce o un tagliere di salumi .
Info generali: Il vigna Pignoletto è uno dei Vitigni locali a Bacca chiara pproduttivitànti principalmente nelle regioni Emilia-Romagna e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale specie di vite dal 1994. La sua superficie allevata a livello nazionale ammonta a 1700 ha.
Colore bacca: Bacca bianca
Categoria vitigno: Vitigni locali
Regione principale: Emilia-Romagna
Area vigneto nazionale: 1700 ha
Anno di registrazione: 1994
Regioni autorizzate: Emilia-Romagna
Caratteristiche foglia: Il vitigno Pignoletto ha Foglia media, Foglia piccola, Foglia pentagonale, Foglia trilobata .
Caratteristiche grappolo: Il vitigno Pignoletto ha Grappolo compatto, Grappolo corto, Grappolo cilindrico, Grappolo conico .
Caratteristiche Bacca: Il vitigno Pignoletto ha acini, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia poco pruinosa, Buccia consistente, Buccia sottile e di colore Buccia verde-gialla .
Caratteristiche del vino: Il vino che si ottiene dal vitigno Pignoletto è di colore Giallo paglierino . Al palato è Fruttato .
Tempo di maturazione: Maturazione tardiva, Maturazione media
Vigore: Vigoria moderata
Produttività: Produttività elevata, Produttività irregolare
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