Il Baratuciat è un vitigno autoctono piemontese, piuttosto raro. La sua coltivazione è infatti limitata alla Val Cenischia e alla Val di Susa. Il suo nome particolare sembra derivare dall’espressione dialettale “barat du ciàt“, ossia escrementi di gatto, per la forma allungata delle sue bacche. E’ un vitigno vigoroso e resistente alle avversità, che potenzialmente potrebbe dare un vino intenso e strutturato. Il vino ha un caratteristico colore giallo paglierino, delicati ed eleganti profumi di fiori bianchi, e con il tempo si arricchisce di note minerali e di frutta, con note di ananas e mela verde . La sua bassa diffusione fa sì che vi siano pochissimi produttori a coltivarlo e sono molto rare le versioni in purezza dei suoi vini . Comunque, da quando è stato riscoperto, molte aziende si stanno cimentando in sperimentazioni con il Baratuciat e il riconoscimento della tipologia Baratuciat in purezza per la DOC Valsusa va nella direzione di promuoverne la diffusione.
Info generali: Il vigna Baratuciat è uno dei Vitigni autoctoni a Bacca chiara pproduttivitànti principalmente nelle regioni Piemonte e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale specie di vite dal 2008. La sua superficie allevata a livello nazionale ammonta a 5ha.
Colore bacca: Bacca bianca
Categoria vitigno: Vitigni autoctoni
Regione principale: Piemonte
Area vigneto nazionale: 5ha
Anno di registrazione: 2008
Regioni autorizzate: Piemonte
Caratteristiche foglia: Il vitigno Baratuciat ha Foglia media, Foglia pentagonale, Foglia pentalobata .
Caratteristiche grappolo: Il vitigno Baratuciat ha, Grappolo medio, Grappolo cilindrico . Ali nel grapppolo: .
Caratteristiche Bacca: Il vitigno Baratuciat ha acini Acini grandi, di forma Acini elissoidali, con buccia Buccia consistente, Buccia spessa e di colore Buccia verde-gialla .
Caratteristiche del vino: Il vino che si ottiene dal vitigno Baratuciat è di colore .
Tempo di maturazione: Maturazione precoce
Vigore: Vigoria elevata