La Vernaccia di San Gimignano è un vitigno a bacca bianca presente in Toscana fin dall’antichità. Le sue origini rimangono ignote, anche se alcuni pensano che sia autoctono della zona attuale di maggiore coltivazione, ossia la provincia di Siena, infatti già dal 1276 se ne trova menzione negli archivi comunali di San Gimignano, ed il vino omonimo era utilizzato per il commercio anche da parte di famiglie patrizie come quella dei Medici. Il suo nome, come per le altre Vernacce, potrebbe provenire dal latino “ver“, Primavera, oppure da “ vitis vernacula “, ossia “di casa”, come riportato da Lucio Giunio Moderato Columella nella sua opera “De re rustica“. Secondo altri il termine potrebbe essere di derivazione più recente e fatto risalire al vitigno di origine francese Grenache o dal suo sinonimo catalano Garnacha .
La Vernaccia di San Gimignano condivide il nome con la Vernaccia di Oristano, ma le due varietà sono assolutamente distinte dal punto di vista ampelografico. La Vernaccia di San Gimignano ha grandi grappoli a forma piramidale lunga, talvolta alati, con densità mediamente compatte e acini medi, rotondi, molto pruinosi con bucce spesse e ambrate con il sole. La sua produzione è costante e abbondante, con il vitigno coltivato a Guyot o archetto e potato lungo. Il vitigno preferisce terreni calcarei-argillosi o tufacei-siliciosi. Un vantaggio presente nella Vernaccia di San Gimignano è la sua resistenza a malattie e insetti . Il vino che si produce da questo vitigno è stato il primo in Italia a ricevere la DOCG e tra i primi ad essere riconosciuto come DOC . La Vernaccia ha avuto un importanza fondamentale per San Gimignano e per la Toscana per molti secoli. Negli anni 50 del novecento, vitigni più produttivi come il Trebbiano toscano e la Malvasia bianca presero il sopravvento fino a fargli rischiare l’estinzione. Attualmente, dopo anni di oblio, i vini della Vernaccia di San Gimignano hanno ritrovato il loro splendore, anche nelle versioni affinate in rovere, dai profumi particolari e dalla notevole struttura .
Info generali: Il vigna Vernaccia di San Gimignano è uno dei Vitigni locali a Bacca chiara pproduttivitànti principalmente nelle regioni Toscana e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale specie di vite dal 1970. La sua superficie allevata a livello nazionale ammonta a 510 ha.
Colore bacca: Bacca bianca
Categoria vitigno: Vitigni locali
Regione principale: Toscana
Area vigneto nazionale: 510 ha
Anno di registrazione: 1970
Regioni autorizzate: Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria
Caratteristiche foglia: Il vitigno Vernaccia di San Gimignano ha Foglia media, Foglia orbicolare, Foglia pentalobata, Foglia trilobata .
Caratteristiche grappolo: Il vitigno Vernaccia di San Gimignano ha Grappolo compatto,, Grappolo lungo, Grappolo piramidale . Ali nel grapppolo: .
Caratteristiche Bacca: Il vitigno Vernaccia di San Gimignano ha acini, di forma Acini sferoidali, con buccia e di colore Buccia verde-gialla .
Caratteristiche del vino: Il vino che si ottiene dal vitigno Vernaccia di San Gimignano è di colore . Al palato è secco, sapido, Fruttato .
Tempo di maturazione: Maturazione media, Maturazione tardiva
Vigore: Vigoria elevata
Produttività: Produttività elevata, Produttività regolare
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