Noi italiani ormai lo sappiamo bene: viviamo in un magnifico paese in cui la cultura del vino è quasi una priorità (senza il “quasi” azzarderei). Alcune volte vogliamo sforzarci di vedere e trovare ogni singolo difetto appartenente alla terra in cui viviamo ma ormai è risaputo che sappiamo fare i migliori vini a livello internazionale. Questo grazie alla terra delle dolci colline che ci ritroviamo ad abitare e che qualche volta dimentichiamo di avere.

Una zona in particolare famosa per la fertilità e il vino che ne risulta dai suoi vitigni è quella di San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, cioè in pieno Abruzzo. Qui le colline hanno da sempre dato alla luce un vino strepitoso, –si dice infatti che dopo la durissima traversata delle Alpi, Annibale e il suo esercito si fermarono su queste colline e bevendo questo vino si rifocillarono per bene e riacquisirono le forze–.

Ed è proprio su queste colline che un appassionato vignaiolo, Gianni Masciarelli, ha fondato la sua azienda vinicola nel lontano 1978 scoprendo questo scrigno prezioso ricco di rinomati vitigni. Qui c’è un piccolo borgo situato a 410 metri di altitudine in prima fila davanti all’immenso palcoscenico della natura: da un lato si erge maestosa la Maiella e dall’altro il mare Adriatico. Queste favorevoli condizioni ambientali e climatiche si sono rivelate molto adatte alla coltivazione della vite, su terreni prevalentemente calcarei e ricchi di minerali. Tutto questo, perciò, determina una produzione di vini di assoluta qualità e unicità mondiale.

Per Gianni (sfortunatamente mancato 2 anni fa), coltivare le sue viti e produrre vino era una faccenda personale, alle volte intima; diceva infatti: “Se è vero che la vite nutre l’uomo, è anche vero che il vino è fatto dall’uomo”. Per cui egli ha sempre dimostrato un amore profondo per questa fantastica terra che dava e dà ancora oggi un inimitabile Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. Villa Gemma 2005 in purezza, col vitigno allevato proprio dove è stata fondata nel 1978 l’azienda di sua proprietà.

Ne risulta un vino eccezionale dal colore rosso rubino cupo, con riflessi bluastri. I profumi che salgono al naso sono leggermente affumicati, con una densità carnosa, sanguigna e una sfumata grazia floreale. La bocca rileva piacevoli note speziate, vanigliate con alcuni ricami di frutti di bosco. L’intensità alcolica (14,5% Vol.) è comunque stemperata da un finale lungo, slanciato e rinfrescante. Un vino veramente unico che ti porta indietro nel tempo per riassaporare i profumi di quella terra abruzzese.

Venite a scoprire i vini di Masciarelli su ilvinauta.it
Montepulciano d’Abruzzo Masciarelli 2007
Montepulciano d’Abruzzo Villa Gemma Masciarelli 2005
Trebbiano d’Abruzzo Masciarelli 2009

Lascia un commento

commenti