Una vittoria della tradizione ma anche dell’innovazione, di un’azienda italiana, di una famiglia che ha deciso di tornare alle origini, di un vino che si è dimostrato il migliore di tutti. É questo quello che vi vogliamo raccontare oggi: il Rosso Puglia IGT 2011 Giordano ha vinto la medaglia d’oro nel 20° Concorso Enologico Internazione del Vinitaly.

Un primo posto inaspettato che ci riempie d’orgoglio: la premiazione avverrà dal 7 al 10 aprile a Verona. Il vino era in concorso insieme ad altri centinaia nella categoria dei rossi tranquilli a denominazione di origine e indicazione geografica – prodotti nelle ultime due vendemmie  2011/ 2012.

La sorpresa non è stata tanto la vittoria di un vino italiano ma quella di un vino biologico, visto che la famiglia Giordano, più precisamente Ferdinando Giordano ha deciso di buttarsi in questo esperimento, che si può dire del tutto riuscito.

La storia inizia con la coltivazione di uve biologiche sulle colline pugliesi dove i meravigliosi acini ricevono la brezza marina e tutti i nutrimenti dei terreni argillosi.

Poi i grappoli vengono raccolti con una vendemmia a mano e da lì passano alla fermentazione in tini d’acciaio. In seguito il prezioso “succo d’uva” acquista sentori di frutta matura con note intense di more, lamponi e mirtilli.

Infine è imbottigliato ed assaggiato da migliaia di sommelier internazionali che in una degustazione cieca lo giudicano da primo posto. Peccato che quella degustazione non sia altro che il Concorso internazionale del Vinitaly.

Ma i premi per il Rosso Puglia IGT 2011 non si fermano qui: è riuscito anche a conquistare la medaglia d’argento al Vinalies Internationales Paris 2013.

Delle conquiste importanti, inviateci dall’ufficio stampa Suitner, che non fanno che sottolineare l’alta qualità del made in Italy e dell’amore che noi italiani sappiamo trasmettere ai nostri prodotti.

 

 

Lascia un commento

commenti