“…facciamo grandi prodotti poi le nostre persone li rendono indimenticabili esperienze…”

Queste parole, nello stand della regione Emilia Romagna al Vinitaly, sono un omaggio e un riconoscimento a quanti si dedicano alla terra, con sapienza e rispetto, in questa come in ogni altra regione.
Parole che mi hanno fatto ripensare alla suggestiva immagine della vite, pianta strisciante, che le mani dell’Uomo, con amore, abilità, fantasia e competenza, hanno nei millenni coltivato, rendendola pianta aerea, innalzandola verso il cielo. La ricompensa della vite è il dono prezioso del vino. E l’antica tradizione, unita alla moderna conoscenza, rendono il vino, sempre più, prodotto dell’eccellenza.

Grande successo per il Vinitaly 2011, per numero di espositori e di visitatori.
Scegliere di bere responsabilmente, saper scegliere il vino migliore, sono le qualità del nuovo consumatore, moderno, educato e consapevole e il Vinitaly, attento alle innovazioni quanto alla tradizione, è occasione di incontro fra chi ha interessi comuni. E la tecnologia, nella sua più alta espressione, quella della comunicazione, si declina nei numerosi “wineblog”, fra questi Tweet Your Wines, presente con il suo stand, coinvolgendo produttori e visitatori in un’interessante e divertente cronaca on line attraverso l’uso dei social network.
È auspicabile un’iniziativa simile anche fra chi opera nell’e-commerce enologico che sta entrando nelle abitudini degli acquirenti per velocità, convenienza, competenza e assistenza all’acquisto.

Questa edizione del Vinitaly merita infine di essere ricordata per la sua concomitanza con le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per il quale l’ente Veronafiere ha progettato UNA, “la Bottiglia dell’Unità d’Italia” donandola per primo al Presidente Napolitano.

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