La qualità di un territorio si scopre anche attraverso la sua cucina e le sue proposte enogastronomiche. Il Lario offre tante gustose specialità che ne fanno una meta privilegiata dai buongustai.

Le tradizioni e gli usi alimentari lariani presentano caratteri abbastanza omogenei, incentrati su alcuni fattori ambientali e climatici (il lago, la montagna) che hanno influenzato un peculiare orientamento verso lo sfruttamento di specifiche risorse locali.

È importante evidenziare che la promozione di un territorio passa attraverso la valorizzazione dei suoi prodotti eno-gastronomici più tipici, espressioni della terra e del lavoro dei suoi abitanti. Sostenere i prodotti locali significa dunque rafforzare la cultura e le tradizioni di un luogo.

A tavola: missoltini.
Il piatto tipico più conosciuto della cucina del lago di Como sono i missoltini o missultin, gli agoni pescati a maggio, essiccati al sole con foglie d’alloro, nella missolta, un recipiente chiuso da un coperchio di legno gravato di pesi, per alcuni mesi. Si degustano dopo una breve cottura su griglia, irrorati d’olio e aceto, con polenta abbrustolita e vino rosso.

Abbiniamo un vino bianco e uno rosso.
Un bianco di corpo: Per’ ‘e Palummo Casa d’Ambra:
http://www.ilvinauta.it/cantina.php?id=79#168

Un rosso giovane: Grignolino d’Asti Marchesi Incisa Rocchetta:
http://www.ilvinauta.it/cantina.php?id=74#518

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