Il Sangiovese è uno dei vitigni più diffusi in Italia. La sua coltura copre oltre il 10% della superficie viticola nazionale e viene coltivato dalla Romagna fino alla Campania, oltre ad essere il vitigno più diffuso in Toscana.

Entra negli uvaggi di centinaia di vini, tra i quali alcuni dei più prestigiosi vini italiani Chianti e Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, Montefalco rosso, Sangiovese di Romagna, Morellino di Scansano e molti altri meno conosciuti.

Ci sono varie teorie sull’origine del nome, ma quella che vi presentiamo oggi è la più “vicina” ad una cantina amica che produce con passione in terra romagnola; si dice infatti che il nome derivi dal termine “sanguegiovese” cioè sangue di Giove, in quanto proveniente dai vitigni del Monte Giove che si trova nei pressi di Santarcangelo di Romagna.

Il vitigno produce frutti a bacca nera fin dai tempi degli Etruschi, ai quali si deve la diffusione sul territorio italiano.

Da una vinificazione con queste uve ci possiamo aspettare colorazioni compatte e aromi ampi che spaziano dal fruttato ai fiori; il vino si presenta al palato con un corpo medio ed una forte componente di acidità e tannino.

Il San Joves è un vino ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese, affinato 10 mesi in botte di rovere con ulteriore affinamento di 6 mesi in inox. Il colore rosso rubino e l‘aroma fruttato sono classici del Sangiovese del territorio, ma il San Joves si differenzia per la morbidezza al palato e la bevibilità.

Lascia un commento

commenti