Giovedì 2 dicembre, presso l’ufficio stampa del Vinauta – Giroidea – a Milano, si è svolto un evento degustativo in cui ilVinauta ha presentato un ospite d’eccezione: Claudio Capezzana, proprietario dell’omonima tenuta toscana pluripremiata con i suoi eccellenti vini in molte manifestazioni.

Lui stesso ci ha guidato nella degustazione verticale (2005-2006-2007), del sublime “Villa Capezzana” vino rappresentativo del territorio del Carmignano che rappresenta il vino storico dell’azienda dato che la famiglia ha bottiglie dall’annata 1925. È prodotto per l’80% da Sangiovese e per il 20% da Cabernet Sauvignon. Il Carmignano DOCG si affina per oltre un anno in tonneaux e in bottiglia per circa 12 mesi.

La sua simpatia, unita all’estrema competenza, ha coinvolto tutti i partecipanti creando un effetto magico. Ci ha raccontato della sua partecipazione ad un evento organizzato quest’anno da Slow Food a Godo (Ra) nel locale d’arte e cultura “LA SCOTTONA” intitolato: “Gioco del piacere… SASSICAIA contro tutti”. È un evento che si svolge ormai da anni in cui si invitano 4 aziende vinicole che producono taglio bordolese e che vogliono confrontarsi con il Sassicaia che, come scrisse Hugh Johnson nel suo celebre libro “Pocket Wine Book” “è il migliore d’Italia”.

A 100 assaggiatori era riservato il compito di esprimere un giudizio di piacevolezza e di gusto su ogni calice. Quest’anno è risultato vincitore il “Ghiaie della Furba 2003” della Tenuta Capezzana.

Claudio Capezzana, in modo coinvolgente e giustamente fiero ha poi aggiunto: “gareggiare contro uno dei vini più famosi e tra i migliori del mondo non è un’impresa per tutti, ma noi ci abbiamo creduto e siamo stati premiati e questo è frutto della nostra caparbietà e qualità del prodotto.”

Il Vinauta è fiero di “ospitare” sul suo portale un produttore così caparbio; ora tocca a voi, clienti e Vinauti, decidere quale dei suoi vini merita di “entrare” nelle confezioni regalo che sicuramente acquisterete per farvi ricordare da chi le riceverà!

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