Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) – organismo intergovernativo di tipo scientifico e tecnico.

In considerazione dei lavori svolti dalla Commissione I «Viticoltura» e dal gruppo d’esperti «Ambiente viticolo e cambiamento climatico», dopo aver preso conoscenza delle comunicazioni presentate al Simposio Internazionale sui Terroirs e Paesaggi organizzato a Montpellier e a Bordeaux nel 2006 sotto il patrocinio dell’OIV, CONSIDERANDO che una definizione del “terroir” vitivinicolo agevolerebbe l’implementazione della Risoluzione VITI/04/2006 e migliorerebbe la comunicazione nell’ambito del settore vitivinicolo,

CONSIDERANDO le ricadute economiche e culturali legate alla zonazione vitivinicola e all’utilizzazione del concetto di «terroir»;

CONSIDERANDO che tale definizione è destinata ad essere utilizzata a fini descrittivi nel settore vitivinicolo;

CONSIDERANDO che una volta che un “terroir” viene descritto, può contribuire a riconoscere i prodotti vitivinicoli provenienti da tale “terroir”;

CONSIDERANDO l’esigenza di prevenire la confusione tra la definizione descrittiva di “terroir” e la definizione giuridica di un’Indicazione Geografica;

DECIDE di adottare la seguente definizione di “terroir” vitivinicolo:
«Il “terroir” vitivinicolo è un concetto che si riferisce a uno spazio nel quale si sviluppa una cultura collettiva delle interazioni tra un ambiente fisico e biologico identificabile, e le pratiche vitivinicole che vi sono applicate, che conferiscono caratteristiche distintive ai
prodotti originari di questo spazio».
Il “terroir” include caratteristiche specifiche del suolo, della topografia, del clima, del paesaggio e della biodiversità.

[Via: RISOLUZIONE OIV/VITI 333/2010]

Un nostro Champagne

Da un “terroir” un’emozione…

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