“Chi l’avrebbe mai detto che il Prosecco italiano potesse raggiungere la “fama” dell’ormai noto Champagne francese?”

È quanto afferma Gianluca Bisol, presidente e produttore di una delle aziende vinicole più importanti e famose d’Italia per il suo Prosecco situata tra le colline di Valdobbiadene e Conegliano – Veneto. Per avere un’idea dell’importanza di questa azienda, basta sapere che nel 1969 le bottiglie di Prosecco da loro vendute erano circa 5 milioni, oggi le vendite superano i 61 milioni!

Di recente la famiglia Bisol ha partecipato ad un bando per l’assegnazione della proprietà di un’isola agricola nella laguna di Venezia; il progetto che puntava al recupero del territorio e alla sua rinascita (sull’isola era presente un vitigno del 1400), ha vinto sugli altri contendenti e così la famiglia Bisol ha piantato 2 ettari di nuove piante (1 di viti e 1 di frutti e piante antiche veneziane).

Da questo prezioso appezzamento di terra nasce un delizioso nettare: un vino fermo con un colore giallo intenso (le bucce degli acini vengono lasciate macerare per una settimana intera prima di essere tolte) e con una gradazione alcolica di quasi 13°. È un vino che i più appassionati del settore conoscono già grazie a notizie ricavate da giornali e riviste e che hanno già prenotato in quanto le bottiglie prodotte sono meno di 5.000 e la richiesta è elevata. Sarà venduto in una bottiglia di vetro scuro particolarissima progettata a Murano. Nel vetro è stato fuso un sottilissimo foglio di oro puro che rende questa bottiglia una vera “pietra preziosa”.

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