La sua fama turistica è legata ai tre castelli, riconosciuti dal 2000 come Patrimonio mondiale UNESCO. L’insieme fortificato della capitale del Ticino costituisce un esempio straordinario di una struttura difensiva tardo-medievale posta in un punto strategico chiave del passaggio alpino. I tre complessi di Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro sono infatti annoverati fra le più mirabili testimonianze dell’architettura fortificata medievale dell’arco alpino, lungo quella via delle genti che è il San Gottardo, crocevia tra la latinità e il mondo germanico.

Ma oggi Bellinzona depone il suo volto più bellicoso per diventare, dal 15 al 25 settembre, Città del Gusto 2011, ospitando in un affascinante scenario storico-artistico un denso programma di eventi gastronomici, ricreativi e culturali. L’obiettivo è quello di animare la capitale con eventi di grande visibilità per Bellinzona, i suoi ristoranti, i produttori di vini e di prodotti tipici, sotto la regia dello chef pluristellato Martin Dalsass, che sarà “padrino” della manifestazione promuovendo l’eccellenza della gastronomia ticinese. I promotori si prefiggono tra l’altro di valorizzare la diversità dei gusti e delle culture alimentari, sensibilizzare le giovani generazioni ai piaceri del gusto, rendere i consumatori più attenti alla qualità e alla stagionalità dei prodotti, valorizzare le conoscenze e le tecniche di tipo artigianale, promuovere un’alimentazione sana, favorire la scoperta di prodotti di qualità, preservare la tradizione e incoraggiare le innovazioni culinarie.

La manifestazione costituisce anche un’occasione importante e qualificata per incontrare i più prestigiosi viticoltori e le migliori cantine del Ticino, la cui produzione  enologica ha compiuto negli ultimi decenni notevoli miglioramenti in vigna e in cantina, soprattutto per quello che riguarda il vitigno principe del Ticino, il Merlot. (www.cittadelgusto.ch)

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