Il Vinauta ha il piacere di incontrare Francesco Galeone, Vice Delegato ONAV della provincia di Verona (nell’ONAV dal 1992, vive il mondo del vino per passione e non per lavoro).

Innanzitutto, ci vuole  presentare  l’O.N.A.V.?

L’ONAV è l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, fondata nel 1951 su iniziativa della Camera di Commercio di Asti con importanti personalità del mondo vinicolo del tempo e il 6 luglio 1981, con D.P.R. n° 563, ha ottenuto il riconoscimento giuridico.

Lo scopo è di formare ASSAGGIATORI affidabili e preparati, in modo da poter effettuare una valutazione oggettiva e completa sulla qualità del vino.

L’ONAV Verona, radicata nel territorio da oltre un trentennio, è diretta dal Consiglio Provinciale, con a capo il Delegato Pierino Grigolato. La lunga esperienza della Sezione ha permesso un dialogo a 360 gradi tra produttori e consumatori, con impegno costante nell’organizzare corsi di qualificazione per Assaggiatori di Vino, serate di approfondimento, seminari e numerose degustazioni a favore dei propri iscritti e semplici appassionati.

Il corso per “Assaggiatore di Vino 1° Livello” che prenderà il via  il 2 ottobre prossimo,  è un corso itinerante, con lezioni in alcune delle  Cantine più importanti e rinomate del territorio veronese. Quali sono le località toccate da questo viaggio di studio e chi sono i docenti?

Il fantastico viaggio del vino inizia dal Castello Scaligero di Villafranca di Verona (sede della Sezione) per toccare alcune zone a Denominazione d’Origine: Custoza, Lugana, Bardolino, Valpolicella, coinvolgendo ben 14 cantine con realtà diverse per dimensione e capacità produttiva, ma tutte con un denominatore comune “l’amore vero per il vino”.

Le 18 lezioni previste dal programma sono tenute da relatori d’esperienza, Enologi, Agronomi ed Esperti di settore.

Chi si accosta a questi corsi è sicuramente interessato alla “Cultura del Vino”… personalmente o professionalmente.  L’esame finale, previsto a fine corso, rilascia un attestato. Quali eventuali sbocchi lavorativi può avere  chi segue un corso come questo?

Il corso per “Assaggiatori di Vino” unisce le esigenze di diverse realtà, quali quelle di persone già impegnate nel mondo vitivinicolo, addetti al marketing, tecnici di cantina e gli appassionati, quindi è il giusto approccio per chi vuole imparare a bere in maniera consapevole, conoscere il vino e le sue origini.

Per quanto riguarda sbocchi lavorativi non esiste la professione dell’Assaggiatore, ma il tutto va visto come arricchimento delle proprie conoscenze, infatti il diploma rilasciato è sicuramente un valore aggiunto che per chi volesse entrare nel mondo del vino.

Inoltre, per chi desiderasse approfondire ulteriormente gli argomenti, un corso di Secondo Livello offre questa opportunità, il programma è formato da 12 lezioni sull’Enografia nazionale e internazionale e, anche in questo caso bisogna superare un esame finale che dà l’accesso alla categoria degli “Esperti Assaggiatori” (in programma per gennaio 2014).

Ma le  opportunità per i soci non si fermano qui, un’ulteriore categoria di Assaggiatori è quella del “Maestro Assaggiatore”, che prevede esami da parte di apposita commissione stabilita dal Consiglio Nazionale, la quale valuta se un “Esperto Assaggiatore” sia in grado di condurre degustazioni e la preparazione generale.

Da molti anni ormai, la presenza femminile nel mondo del Vino, che scrivo sempre con la maiuscola, è una realtà consolidata.  Fra i frequentatori dei vostri corsi, ci sono persone non interessate professionalmente, ma  che desiderano approfondire le loro conoscenze in questo campo, anche per il piacere, ad esempio, di conoscere e saper scegliere i vini da offrire ai propri ospiti?

È vero, negli ultimi dieci anni, la presenza femminile nei nostri corsi è diventata costante e importante (circa il 40%), questo denota che l’interesse per il Vino con la “V” maiuscola non è più per soli uomini o per gli addetti di settore, ma anche per chi affronta il vino non solo come una “cosa da bere”, ma come un punto di riferimento della nostra cultura, infatti durante il corso vengono trattati argomenti che riguardano la fisiologia dei sensi, tecnica dell’assaggio e scheda di degustazione, viticoltura e vinificazione, invecchiamento e imbottigliamento, tipologie di vino, etichettatura e tutela dei consumatori, legislazione e classificazione dei vini.

Al termine del percorso formativo il neo Assaggiatore è in grado di capire e apprezzare al meglio il vino che compra o che ordina al ristorante, diventando ambasciatore del bere sano e consapevole, soprattutto le donne.

 Grazie a Francesco Galeone.

L’appuntamento è per il 2 ottobre, per la prima lezione, presso il Castello Scaligero di Villafranca (VR)

Inseriamo  notizie utili a chi volesse prendere contatto:

Pierino Grigolato (Delegato) 3479247403 – Francesco Galeone (Vice Delegato) 3397195010 – Antonio Monaco (Segretario) 3382435580
e-mail: verona@onav.it  – pagina Facebook: Onav Verona – sito: www.onav.it

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